Impronte Temporali

Impronte Temporali

Elisabetta Diamanti in mostra alla Galleria ArtSharing Roma 

16 marzo – 6 aprile 2024 – a cura di  Penelope Filacchione

Opening 16 marzo ore 17.00-21.00

ArtSharing Roma, via Giulio Tarra 64 – 00151 Roma

Orari di visita: da martedì a sabato ore 17-20. Chiuso la domenica, il lunedì e i festivi di Pasqua.

Un progetto in collaborazione con Argillateatri vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione Zètema Progetto Cultura.

Catalogo in mostra

“Questa nuova mostra di Elisabetta Diamanti ha il Tempo come concetto di fondo: non il tempo di una sola esistenza, ma l’intreccio tra la vita propria, quella dei figli e dei nipoti, interrogandosi su cosa resta di noi e di chi ci segue nel mondo e nella vita stessa.

Un progetto che dura da diversi anni e che è stato recentemente ripreso per giungere (forse!) ad una forma definitiva. 

Le opere ora riunite nascono tutte da una tecnica incisoria altra, al contempo più intima e più immediata, rispetto a quella più solitamente adottata in altri contesti: con mano sapiente e calibrato ragionamento, da anni la Diamanti ha iniziato ad imprimere sulla cera molle gli abiti suoi di bambina e di donna, poi quelli della sua gemella, quelli dell’infanzia dei suoi figli e infine quelli dei suoi nipoti.

Singole o in coppia, isolate o sovrapposte, le matrici ottenute sono impresse più e più volte su carta preziosa o tessuti resi impalpabili dall’uso, sostituendo al bulino il ricamo, creando giustapposizioni, stratificazioni di segni che evocano tempi passati, ma non cancellati.

Si aggiungono ora nuove opere, nate dall’impressione di indumenti intimi sul tessuto di vecchi jeans: un percorso a ritroso, in cui dall’involucro esterno si giunge all’ultima difesa, fino a mettere a nudo l’anima.

L’antico torchio dalla ruota pesante, usato dall’artista nelle sue stampe, richiede una forza non comune e una competenza eccezionale, trasformandosi in estensione del pensiero e della volontà, macchina non più celibe, ma anzi generatrice di un discorso vitale.

Un lavoro, quello presentato qui da Elisabetta Diamanti, profondamente femminile non nel materiale e nella tecnica, ma nel senso della consapevolezza di sé e della maturità dei rapporti famigliari, trasposti nel gesto artistico con determinazione e costanza.”

– Penelope Filacchione

Rome Art Week -152 – Maestri d’arte e dei mestieri delle scuole di Roma Capitale

Rome Art Week -152 – Maestri d’arte e dei mestieri delle scuole di Roma Capitale

 21- 26 ottobre 2019

a cura di Paola Camera, Penelope Filacchione, Laura Mocci

23 ottobre – 3 novembre 2023

via San Giacomo 11

Opening 23 OTTOBRE ORE 17.00-20.30

 

Per la prima volta dalla loro fondazione, avvenuta 152 anni fa, le Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale aderiscono a Rome Art Week 2023, ottava edizione della settimana dell’arte contemporanea a Roma.

TRA LE PIÚ ANTICHE REALTÀ EDUCATIVE DELLA CITTÀ, le Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma si sono distinte fin dalle origini per la qualificazione e la passione dell’insegnamento. Alla prima scuola, fondata nel 1871, ne sono seguite altre tre: tutte rispondevano ai bisogni della nuova società e della nascente capitale del Regno d’Italia.

 È in questa ottica che si propone 152 – vale a dire gli anni dalla fondazione – mostra delle opere degli insegnanti della Scuola d’Arte e dei Mestieri, a cura di P. Camera, P. Filacchione, L. Mocci: l’esposizione mira a evidenziare le competenze dei singoli docenti, artisti e artigiani appassionati, impegnati non solo nell’attività di ricerca individuale, ma anche nella trasmissione delle loro competenze perché certi che l’insegnamento sia una preziosa risorsa da difendere e valorizzare.

In mostra opere recenti, ma anche preziose testimonianze artistiche e documentarie dei decenni passati fino ai primi del Novecento, con prestiti di eredi e ritrovamenti d’archivio.

La mostra mette in confronto fra loro le competenze artistiche e artigiane, proprio perché così hanno dialogato fin dalla fondazione delle Scuole: l’obiettivo è riportare alla luce la ricchezza di un patrimonio, nella certezza che una maggiore conoscenza di esso sia un buon viatico per il futuro.

All’interno della manifestazione si svolgerà inoltre una tavola rotonda per fare il punto sul passato, il presente e il futuro delle Scuole d’Arte e dei Mestieri, ponendo in dialogo docenti, funzionari catalogatori della Sovrintendenza Capitolina e storici dell’arte, anche nell’ottica della valorizzazione di un patrimonio materiale e storico di grande valore.

ARTISTI E ARTIGIANI IN MOSTRA

Ennio Alfani , Elena Angelini, Giovanni Arcangeli, Letizia Ardillo, Laura Barbarini , Laura Basile, Romolo Basili, Maria Pina Bentivenga, Camilla Bertrand, Luigi Massimo Bruno, Emanuela Camacci, Rossella Canuti, Giuliana Caporali, Daniela Caporali Viggiani, Roberto Carotenuto, Franco Caruso, Marco Castracane, Elvira Chiodino, Elettra Cipriani, Anna Cirilli, Emiliano Coletta, Antonella Conte, Egidio Cosimato, Monica Cosimi, Franco Crocco, Gabriella D’Anna, Daniela D’Urso, Grazia Rita D’Urso, Simona De Caro, Anna De Ruvo, Grazia Del Giudice, Anna Di Stasi, Elisabetta Diamanti, Salvatore Dominelli, Barbara Duran, Luciano Fabale, Venera Finocchiaro, Lucia Forte, Luigi Armando Gemmo, Michela Lambriola, Gianleonardo Latini, Marco Mancini, Roberto Mannino, Sandro Marzano, Cosetta Mastragostino, Luca Morelli, Lucia Pagliuca, Giovanni Papi, Alessandra Pasqualoni, Vicenzo Ottone Petrillo, Diana Poidimani, Cristiana Maria Pompei, Lydia Predominato, Maria Paola Ranfi, Osvaldo Sabene, Giuliano Salaro, Giovambattista Salatino, Eugenio Scabardi, Placido Scandurra, Otello Scatolini, Piero Simoncelli, Osvaldo Tiberti, Antonio Toscano, Francesco Vaglica, Claudio Valenti, Romana Vanacore.

 

INFO PRATICHE

152. Maestri d’arte e dei mestieri di Roma Capitale.

A cura di Paola Camera, Penelope Filacchione, Laura Mocci.

Dal 23 ottobre al 3 novembre 2023

Via San Giacomo 11 / c/o Scuola “Arti Ornamentali” di Roma Capitale

Opening: 23 ottobre ore 17.00-20.30

Visite: ore 16.30-19.30 esclusi i festivi.

Venerdì 27 ottobre, ore 17: Tavola rotonda sul tema “Le scuole d’arte e dei mestieri: passato, presente e futuro”.

Intervengono Marco Castracane (storico dell’arte e restauratore), Cristina Mochi (storica dell’arte),  Valentina Valerio (Sovrintendenza Capitolina ai beni Culturali), Anna Maria Petrosino (Sovrintendenza Capitolina ai beni Culturali).

Catalogo Gangemi editore.

Elisabetta Diamanti in mostra a Firenze

Mostra dal 3 dicembre al 14 gennaio 2022 alla galleria Il Bisonte di Firenze

Inaugurazione 3 dicembre 2021 dalle ore 18 – Via San Niccolò 24

In mostra una selezione di incisioni recenti dell’artista romana Elisabetta Diamanti, alcune delle quali realizzate appositamente per la mostra fiorentina.

Elisabetta Diamanti nasce, vive e lavora a Roma. Si diploma nel 1981 all’Accademia di Belle Arti di Roma con il prof. Guido Strazza, e presso Istituto Nazionale per la Grafica con il prof. Jean-Pierre Velly. Dal 1993 espone regolarmente le sue opere in mostre personali e collettive, e partecipa assiduamente alle più importanti esposizioni nazionali ed internazionali di incisione e dal 1995 estende la sua ricerca verso la realizzazione anche di libri d’artista in edizioni limitate, con l’utilizzo di carte handmade, collaborando con prestigiose case editrici. Dal 1997 al 2013 ha partecipato a diversi soggiorni per artisti presso: la Cité Internationale des Arts, Parigi, Francia; l’Atelier de Gravure Empreinte, Lussemburgo; il Symposium Miszala Art, Miszala, Ungheria; Frans Masereel Centrum Voor Grafik, Kasterlee, Belgio. Dal 1996 insegna _Incisione e Grafica d’Arte, Xilografia presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e di Viterbo, e Incisione presso la Scuola d’Arti Ornamentali del Comune Roma. Ha collaborato come assistente/docente al corso: Primo segnare curato da Guido Strazza presso l’Accademia di S. Luca a Roma. Ha tenuto seminari di incisione calcografica presso le Università di Granada, Bilbao, Spagna, Nantes, Francia, Olsztynie, Polonia, Casa Falconieri a Cagliari,
e al Papirmuseet Silkeborg, Danimarca.
Le sue opere hanno vinto numerosi Premi e si trovano in numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Le sue incisioni si distinguono per la grande raffinatezza tecnica, competenza messa al servizio di una poetica evocativa, che si nutre di
dettagli del mondo naturale, immersi in atmosfere palpabili e ariose, sintesi tra intuito e studio calibrato; caratterizzati dalla grande attenzione per il segno grafico, i suoi lavori vivono di ampi respiri, di foglie che sfiorano la pelle, del sole che abbaglia.
Dalla sua intervista che potrete trovare sul catalogo: “Queste dualità tra metallo e matrice, carta e stampa, presenza e leggerezza, bianco e nero, pieno e vuoto, mi intrigano tantissimo. L’incisione diventa così la traccia del passaggio del presente che diviene Memoria, muovendosi tra impermanenza e permanenza.” 

La ricerca di Diamanti esplora alcuni aspetti della grafica d’arte e delle sue convenzioni più consolidate andando a rielaborare meccanismi
dati per assodati come l’omogeneità della tiratura, come leggiamo nel testo del catalogo della mostra di Francesca Boschetti:” Il traguardo spesso va contromano rispetto all’indole multipla delle stampe. Elisabetta Diamanti nega la provvisorietà dei singoli ‘stati’, che per lei non sono tappe di un percorso destinato altrove, ma essi stessi mete. Le sue incisioni sono pezzi unici.”
L’attitudine di Diamanti a non operare chiusa in un linguaggio i cui canoni sono ardui a modificarsi la si trova anche nel superare il concetto di foglio come limite: ”Può addirittura accadere che le forme escano dal margine di un foglio per trovare accoglienza su un foglio confinante. Perché la libertà è ingrediente vitale della creazione e il fluire delle cose non può essere costretto all’interno di limiti rigidi e prestabiliti.”

A gennaio, in occasione della chiusura della mostra verrà presentato il catalogo appositamente redatto e l’artista terrà un incontro presso il laboratorio della Fondazione Il Bisonte.

Elisabetta Diamanti

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

Dicembre 2020 

Ariel Genovese firma il video sulla mostra di Elisabetta Diamanti  “De Mutationis Natura” – girato presso la galleria Atelier a Roma in Via Panisperna, nel Rione Monti. 

Il video nasce come risposta alla pandemia globale di Covid-19: grazie ad esso l’artista ha voluto offrire la possibilità a  tutti di fruire in sicurezza delle opere esposte, in forma digitale. 

This video born during the Covid-19 pandemic. The video would be a response and a gift to the public: the opportunity to discover the exhibit, staying safe. 

 

 

 

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

“De Mutationis Natura” Elisabetta Diamanti ad Atelier a Roma

24 ottobre  – 7 novembre 2020

Roma, Assciazione Atelier, Via Panisperna 236.

Elisabetta Diamanti partecipa a Rome Art Week 2020 con la mostra  “De mutationis natura”, presso la galleria Atelier. 

Per adempire al DPCM del 24 ottobre l’Associazione culturale Atelier rimarrà chiusa fino al 24 novembre 2020. La mostra di Elisabetta Diamanti “De mutationis natura” sarà visitabile solo su appuntamento.