Elisabetta Diamanti in mostra a Firenze

Mostra dal 3 dicembre al 14 gennaio 2022 alla galleria Il Bisonte di Firenze

Inaugurazione 3 dicembre 2021 dalle ore 18 – Via San Niccolò 24

In mostra una selezione di incisioni recenti dell’artista romana Elisabetta Diamanti, alcune delle quali realizzate appositamente per la mostra fiorentina.

Elisabetta Diamanti nasce, vive e lavora a Roma. Si diploma nel 1981 all’Accademia di Belle Arti di Roma con il prof. Guido Strazza, e presso Istituto Nazionale per la Grafica con il prof. Jean-Pierre Velly. Dal 1993 espone regolarmente le sue opere in mostre personali e collettive, e partecipa assiduamente alle più importanti esposizioni nazionali ed internazionali di incisione e dal 1995 estende la sua ricerca verso la realizzazione anche di libri d’artista in edizioni limitate, con l’utilizzo di carte handmade, collaborando con prestigiose case editrici. Dal 1997 al 2013 ha partecipato a diversi soggiorni per artisti presso: la Cité Internationale des Arts, Parigi, Francia; l’Atelier de Gravure Empreinte, Lussemburgo; il Symposium Miszala Art, Miszala, Ungheria; Frans Masereel Centrum Voor Grafik, Kasterlee, Belgio. Dal 1996 insegna _Incisione e Grafica d’Arte, Xilografia presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e di Viterbo, e Incisione presso la Scuola d’Arti Ornamentali del Comune Roma. Ha collaborato come assistente/docente al corso: Primo segnare curato da Guido Strazza presso l’Accademia di S. Luca a Roma. Ha tenuto seminari di incisione calcografica presso le Università di Granada, Bilbao, Spagna, Nantes, Francia, Olsztynie, Polonia, Casa Falconieri a Cagliari,
e al Papirmuseet Silkeborg, Danimarca.
Le sue opere hanno vinto numerosi Premi e si trovano in numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Le sue incisioni si distinguono per la grande raffinatezza tecnica, competenza messa al servizio di una poetica evocativa, che si nutre di
dettagli del mondo naturale, immersi in atmosfere palpabili e ariose, sintesi tra intuito e studio calibrato; caratterizzati dalla grande attenzione per il segno grafico, i suoi lavori vivono di ampi respiri, di foglie che sfiorano la pelle, del sole che abbaglia.
Dalla sua intervista che potrete trovare sul catalogo: “Queste dualità tra metallo e matrice, carta e stampa, presenza e leggerezza, bianco e nero, pieno e vuoto, mi intrigano tantissimo. L’incisione diventa così la traccia del passaggio del presente che diviene Memoria, muovendosi tra impermanenza e permanenza.” 

La ricerca di Diamanti esplora alcuni aspetti della grafica d’arte e delle sue convenzioni più consolidate andando a rielaborare meccanismi
dati per assodati come l’omogeneità della tiratura, come leggiamo nel testo del catalogo della mostra di Francesca Boschetti:” Il traguardo spesso va contromano rispetto all’indole multipla delle stampe. Elisabetta Diamanti nega la provvisorietà dei singoli ‘stati’, che per lei non sono tappe di un percorso destinato altrove, ma essi stessi mete. Le sue incisioni sono pezzi unici.”
L’attitudine di Diamanti a non operare chiusa in un linguaggio i cui canoni sono ardui a modificarsi la si trova anche nel superare il concetto di foglio come limite: ”Può addirittura accadere che le forme escano dal margine di un foglio per trovare accoglienza su un foglio confinante. Perché la libertà è ingrediente vitale della creazione e il fluire delle cose non può essere costretto all’interno di limiti rigidi e prestabiliti.”

A gennaio, in occasione della chiusura della mostra verrà presentato il catalogo appositamente redatto e l’artista terrà un incontro presso il laboratorio della Fondazione Il Bisonte.

Elisabetta Diamanti

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

Dicembre 2020 

Ariel Genovese firma il video sulla mostra di Elisabetta Diamanti  “De Mutationis Natura” – girato presso la galleria Atelier a Roma in Via Panisperna, nel Rione Monti. 

Il video nasce come risposta alla pandemia globale di Covid-19: grazie ad esso l’artista ha voluto offrire la possibilità a  tutti di fruire in sicurezza delle opere esposte, in forma digitale. 

This video born during the Covid-19 pandemic. The video would be a response and a gift to the public: the opportunity to discover the exhibit, staying safe. 

 

 

 

Il video di Ariel Genovese: De Mutationis Natura

“De Mutationis Natura” Elisabetta Diamanti ad Atelier a Roma

24 ottobre  – 7 novembre 2020

Roma, Assciazione Atelier, Via Panisperna 236.

Elisabetta Diamanti partecipa a Rome Art Week 2020 con la mostra  “De mutationis natura”, presso la galleria Atelier. 

Per adempire al DPCM del 24 ottobre l’Associazione culturale Atelier rimarrà chiusa fino al 24 novembre 2020. La mostra di Elisabetta Diamanti “De mutationis natura” sarà visitabile solo su appuntamento.

I vincitori del Premio Sciascia in mostra a Venezia

I vincitori del Premio Sciascia in mostra a Venezia

Dal 28 gennaio al 25 febbraio 2020

 

 Scuola Internazionale di Grafica  Venezia

 

 

 I vincitori del premio Sciascia Elisabetta Diamanti, Sayouri Nishimura, Stefano Luciano insignita del 3 premio  per la IX edizione del Premio “Leonardo Sciascia”. 

 

Esposizione dei primi classificati del Premio:”Leonardo Sciascia Amateur d’estampes” IX Edizione
Stefano Luciano, primo classificato
Sayuri Nishimura, seconda classificata
Elisabetta Diamanti, terza classificata

 

#SGGalleryVenezia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quest’anno, nella storia del Premio Sciascia accade per la terza volta che – grazie alla passione, alla disponibilità e all’iniziativa di tre nostri partner storici (la Fondazione Il Bisonte, di Firenze, la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, il Museo della Carta e della Filigrana, di Fabriano) – una selezione delle opere più importanti dei primi tre artisti classificati viene portata all’attenzione del pubblico. Sono tre mostre supplementari che permettono di allargare e approfondire la conoscenza dei lavori di Stefano Luciano, Sayuri Nishimura e Elisabetta Diamanti, eletti dalla giuria internazionale dell’edizione 2018-2019. Per icasticità, e per gioco, li abbiamo accomunati sotto la sigla Sciascia Awards. In attesa della decima edizione del Premio Sciascia, non perdete l’occasione per rifarvi gli occhi e affinare il gusto. Altro che arte minore.

 

Francesco Izzo
Presidente Associazione Amici di Leonardo Sciascia

“Non che io sia giudice affidabile: ma l’andar dietro per anni a fogli di acqueforti e litografie mi dà almeno la certezza di sapere quello che mi piace e quel che non mi piace” Sciascia

Sciascia Awards – il decennale

Sciascia Awards – il decennale

8 dicembre – 6 gennaio 2020

 

Museo della Carta e della Filigrana 

 

Largo Fratelli Spacca, 2 – Fabriano 

 

Dal comunicato ufficiale del Museo:

Il museo della Carta e della Filigrana festeggia il decennale dal suo esordio nel prestigioso circuito del premio internazionale di grafica “Leonardo Sciascia, amateur d’estampes” ospitando nelle sue gallerie dall’8 dicembre al 6 gennaio 2020 la mostra “Sciascia Awards”.  
La mostra riservata ai primi tre classificati dell’ultima edizione del premio così come anche la residenza artistica al museo della carta e della filigrana per il vincitore, è nata da un’idea proposta dal museo fabrianese all’Asssociazione Amici di Leonardo Sciascia ) che, accogliendola, l’ha inserita nel premio, coinvolgendo nella sua realizzazione anche la la Fondazione il Bisonte per lo studio delle arti grafiche di Firenze e la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. 
Il premio “Leonardo Sciascia, amateur d’estampes”, istituito nel dicembre 1998, è uno dei contest più importanti in ambito internazionale al quale si accede esclusivamente per invito rivolto ad artisti di grandissimo valore.
Per averne conferma, basterebbe scorrere l’elenco di quanti hanno partecipato alle nove precedenti edizione e di quelli che hanno visto iscritto il proprio nome tra i vincitori, conquistando le preferenze dei giurati, tutti artisti apprezzatissimi dallo stesso Leonardo Sciascia, tra cui il fabrianese Roberto Stelluti presente in giuria sin dalla sua prima edizione. 
Lo “Sciascia Awards”2019 non tradisce certo le aspettative proponendo una selezione di opere di tre artisti straordinariamente abili nell’interpretare il segno grafico con linguaggi così distanti tra loro quanto efficaci nel rappresentare la propria cifra artistica, unica ed irripetibile, come è quella che contraddistingue un artista da un pur eccellente virtuoso del bulino, capace di padroneggiare la tecnica ma non altrettanto i contenuti.
Sono trentanove le opere in mostra, dodici proposte dal vicentino Stefano Luciano, vincitore del 1° premio della IX Edizione del Premio Sciascia e artista in residenza a Fabriano dal 22 al 29 febbraio 2020, dodici dalla giapponese Sayuri Nishimura e quindici dalla romana Elisabetta Diamanti, a conferma che l’incisione è un territorio creativo in cui le donne, quanto gli uomini, sanno interpretare un ruolo da protagonista.  
Fabriano e il Museo della Carta e della Filigrana non possono che accogliere con grande entusiasmo i tre vincitori dell’ultima edizione e le loro opere selezionate per la mostra “Sciascia Awards” con l’obiettivo dichiarato di promuovere, nei confronti di un pubblico sempre più vasto, una forma artistica che da sempre vanta straordinari interpreti e che oggi non può essere certo relegata ai margini del panorama artistico contemporaneo.
L’inaugurazione viene anticipata di un giorno rispetto alla data prevista, quasi a voler raccogliere il testimone artistico che viene lasciato a Fabriano dalla mostra “Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento” che chiude i battenti lo stesso 8 dicembre avendo superato la soglia dei 10.000 visitatori, in un anno irripetibile per la Città della Carta che ha visto risplendere, nella sua pinacoteca, anche il genio assoluto di Leonardo da Vinci e la dolcezza infinta della sua splendida Madonna Benois, per un mese in prestito dall’Hermitage di San Pietroburgo. 
La mostra “Sciascia Awards”, proveniente da Firenze, dove è stata proposta alla Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche dal 24 ottobre al 15 novembre, proseguirà da Fabriano verso la laguna veneta dove sarà accolta alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed aperta al pubblico dal 28 gennaio al 25 febbraio 2020.

 

Premio Sciascia: i vincitori in esposizione a Firenze

Premio Sciascia: i vincitori in esposizione a Firenze

24 ottobre/15 novembre 2019

Firenze, Galleria  “Il Bisonte”

Elisabetta Diamanti, insignita del 3 premio  per la IX edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes con l’opera “Animus” , è in mostra a Firenze.

Insieme a lei le altre opere vincitrici di Luciano e Nishimura. 

Per maggiori info sul premio leggi l’articolo dedicato cliccando qui

Inaugurazione 24 ottobre, ore 18:30 

Galleria “Il Bisonte”

Via San Niccolò 24rosso, Firenze